Portogallo da Nord a Sud – 7 giorni
Dal ritmo lento del Nord, al caos del Sud
Doveva essere un viaggio organizzato senza troppi ragionamenti, partito quasi per caso. Poi si è strutturato meglio, abbiamo allargato il gruppo e deciso di costruire un itinerario completo tra Porto e Lisbona. Due città diverse, due modi di vivere il Portogallo, unite dall’Atlantico, dai colori e da un equilibrio interessante tra tradizione e modernità.

Durata: 6/7 giorni.
Periodo ideale: primavera, estate, inizio autunno.
Stile del viaggio: urban explorer con alternanza tra città e natura.
Spostamenti: a piedi + mezzi pubblici ben organizzati.
Budget indicativo: 600/700 €.
A chi è adatto: a chi ama camminare, osservare e alternare quartieri storici, panorami e uscite fuori città.
Porto e Lisbona non sono semplicemente due città da visitare: sono due esperienze complementari. Porto è più compatta, più lenta, più facile da leggere. Lisbona è più grande, più movimentata, più dispersiva. Ho impostato l’itinerario partendo dal nord per entrare con calma nel ritmo del Paese e chiudere con l’energia della capitale e l’oceano. Questo evita l’effetto maratona e rende il viaggio più equilibrato.
Come l’ho costruito
- Giorno 1 – Arrivo a Porto e primi scorci: Arrivo nel primo pomeriggio, check-in rapido e subito verso Ribeira. Il Ponte Dom Luís I domina la scena e ti orienta subito. Salita al Jardim do Morro per avere una panoramica completa e capire la struttura della città. Primo impatto diretto, senza sovraccarico.
- Giorno 2 – Cultura, salite e azulejos: Stazione di São Bento per gli azulejos, Torre dos Clérigos per la vista dall’alto, passaggio alla Libreria Lello se vuoi inserirla in programma. Nel pomeriggio crociera sul Douro per vedere Porto dal fiume e riequilibrare la giornata. Centro storico e Sé per chiudere senza correre.
- Giorno 3 – Ultimi scorci di Porto e partenza per Lisbona: Mattina nei Jardins do Palácio de Cristal per una pausa panoramica prima del trasferimento. Arrivo a Lisbona e primo giro tra Bairro Alto, salite, funicolari e miradouros. Cambio netto di atmosfera, ritmo più alto.
- Giorno 4 – Cristo, basilica e panorami: Cristo Rei per una vista d’insieme sulla città, poi rientro verso Alfama e Castello di São Jorge. Tram 28 se ben gestito, Miradouro di Santa Luzia e zona Praça do Comércio per chiudere sul fiume. Giornata panoramica e ben distribuita.
- Giorno 5 – Mare, scogliere e palazzi incantati: Cascais per la parte costiera, Cabo da Roca per il punto più occidentale d’Europa e nel pomeriggio Sintra con Quinta da Regaleira o Palácio da Pena. È la giornata che spezza il ritmo urbano e inserisce natura e paesaggio.
- Giorno 6 – Belém e meraviglie sul Tago: Zona Belém con Monastero dos Jerónimos e Torre de Belém, organizzando bene gli orari per evitare code inutili. Ultimo pomeriggio libero per quartieri o rientri mirati su ciò che è piaciuto di più.
- Giorno 7 – Rientro
Esperienze da non perdere
Escursione Sintra, Cascais, Cabo da Roca e Palacio da Pena.
Gita fuori porta in partenza da Lisbona, per cambiare ritmo ed accrescere l’esperienza.
Scatti Portoghesi








Tips per il tuo Portogallo
- Porto è piena di salite: Scarpe comode obbligatorie. Lascia a casa la moda: qui vince la praticità.
- Vestiti a strati: Soprattutto se viaggi in autunno o primavera. Gli sbalzi di temperatura si sentono, e a Porto, più a nord, l’umidità può sorprendere.
- Muoversi a Porto: La metro non è indispensabile. Meglio Uber (economico) oppure esplorare a piedi tra i vicoli e i ponti. Attenzione però se soffri di vertigini: alcuni attraversamenti sono alti e aperti.
- Muoversi a Lisbona: Qui le distanze si fanno sentire. Metro e tram sono la soluzione ideale per risparmiare tempo e gambe.
- Usa la Navegante Ocasional giornaliera: Costa 11 euro e include metro, tram, bus e anche il battello. Considerando che una singola tratta può costare tra i 2,50 e i 3,20 euro, è una scelta conveniente se prevedi di muoverti spesso durante la giornata.
- Tram 28: strategia anti-folla: È iconico, ma sempre pieno. Se vuoi godertelo senza essere schiacciato, cerca di salire a uno dei due capolinea (Martim Moniz o Campo Ourique): avrai più possibilità di trovare posto a sedere.
- Sicurezza serale (Lisbona): Occhio vivo la sera, soprattutto tardi. Evita quartieri isolati o troppo lontani dal centro, meglio muoversi in gruppo o con mezzi pubblici.
- Prenota in anticipo il Monastero dos Jerónimos: È una delle attrazioni più visitate di Lisbona. Se vuoi evitare code infinite, meglio bloccare l’ingresso online prima di partire.
Consigli culinari
Non mi permetto quasi mai di consigliare locali nelle città che visito, perché si tratta di gusti prettamente personali e spesso legati a esigenze alimentari specifiche. Tuttavia, se siete curiosi di provare qualcosa di autentico e caratteristico, ecco due posticini per città che ci hanno davvero colpito a livello culinario:
Porto:
- Cafe Do Norte: Rua do Almada 57/59, 4050-036, Porto. Atmosfera giovanile e serena appena varchi la soglia. Ampia scelta di colazioni per tutti i gusti, con opzioni anche per intolleranti al lattosio su richiesta.
- Local Food Experience: R. de S. João 64, 4050-552, Porto. Il nome dice tutto: qui si trova il meglio della cucina tipica portoghese. Lo staff è giovane, divertente e super accogliente. Abbiamo mangiato una Francesinha stratosferica!
Lisbona:
- Taberna Alfacinha: R. dos Sapateiros no 179, 1100-577, Lisboa. Una vera taverna portoghese nel cuore del quartiere Baixa, lontana dalle trappole turistiche. Piatti tipici, atmosfera intima (circa 10 posti a sedere). Meglio prenotare in anticipo.
- Bessa Restaurante: R. dos Douradores no 210, 1100-208, Lisboa. Stessa gestione della Taberna Alfacinha, ma con spazi più ampi. Ottima alternativa se cercate lo stesso stile culinario con più comodità.

