Amsterdam e i suoi canali – 7 giorni
Tra bici, parchi e molto altro
Amsterdam è una città che non si visita soltanto, si vive. La prima volta ci sono andato poco prima del Covid, in un periodo in cui la città era pienamente nel suo ritmo: canali affollati, tram puntuali, biciclette ovunque. È una destinazione che consiglio sempre perché riesce a essere internazionale senza perdere identità. Se dovessi trasferirmi all’estero, sarebbe una scelta concreta, non romantica.

Durata: 5/7 giorni per inserirci anche una o due escursioni.
Periodo ideale: tutto l’anno, sapendo che il meteo cambia velocemente.
Stile del viaggio: urban explorer con forte componente culturale.
Spostamenti: a piedi + mezzi pubblici (tram molto efficienti).
Budget indicativo: 800/1000 €.
A chi è adatto: a chi ama camminare, musei di livello, quartieri diversi e una città ordinata ma viva.
Nonostante la fama legata ai coffee shop e al Red Light District, Amsterdam è sorprendentemente tranquilla e ben organizzata. È compatta, leggibile e facile da attraversare. Puoi viverla in bici, a piedi o dall’acqua con una crociera sui canali, che consiglio perché ti fa capire la struttura urbana. Musei importanti, quartieri alternativi, zone storiche, aree moderne: tutto convive senza sforzo. È una città che non ha bisogno di effetti speciali, funziona per equilibrio.
Come l’ho costruito
- Giorno 1 – Arrivo e prime impressioni
Arrivo a Eindhoven o Schiphol e trasferimento verso Amsterdam Central. Check-in in zona ben collegata e primo giro a piedi per prendere confidenza con canali e centro storico. Piazza Dam e dintorni sono perfetti per entrare nel ritmo senza forzare. - Giorno 2 – Musei e contrasti
Mattina concentrata su Van Gogh Museum e Rijksmuseum, da prenotare in anticipo. Nel pomeriggio pausa verde all’Orto Botanico o nel Vondelpark. La sera crociera sui canali e passaggio nel Red Light District per vedere una delle zone più discusse della città, senza mitizzarla. - Giorno 3 – Mulini e quartieri diversi
Escursione a Zaanse Schans per i mulini e le case tradizionali, con eventuale tappa a Zaandam per vedere l’Inntel Hotel. Rientro in città e giro nel quartiere ebraico o al Bloemenmarkt per una parte più storica e meno turistica. - Giorno 4 – Natura urbana e shopping
Zoo Artis o quartieri meno centrali per respirare. Nel pomeriggio Kalverstraat, De Bijenkorf e negozi vintage tra Jordaan e le Negen Straatjes. Amsterdam si presta bene anche a una giornata più libera. - Giorno 5 – Rotterdam (opzionale ma consigliata)
Giornata a Rotterdam per vedere un’Olanda più moderna. Markthal, case cubiche, Delfshaven e, se vuoi una vista dall’alto, Euromast Tower. È un contrasto interessante rispetto ad Amsterdam. - Giorno 6 – Street art e quartieri iconici
Moco Museum per arte contemporanea, passeggiata tra Begijnhof, Spui e Jordaan. È il giorno per camminare senza programma rigido. - Giorno 7 – Saluti e ultimi scatti
Mattina leggera tra canali o in zona NDSM se vuoi qualcosa di più alternativo, poi rientro.
Scatti Olandesi








Tips per il tuo Netherlands Express
- IAMSTERDAM CITY CARD: la chiave per esplorare la città.
conviene se pianifichi più musei e usi molto i mezzi pubblici. Include trasporti e ingressi, quindi va valutata in base al programma. - Muoversi in città: il tram è il tuo alleato.
il tram è il mezzo più pratico. Funziona bene e ti evita la metro. Salire e scendere spesso è parte dell’esperienza. - Abbigliamento:
anche in estate porta qualcosa di impermeabile. Il vento e la pioggia arrivano senza preavviso. - Escursioni fuori città: Zaanse Schans e Zaandam.
Per raggiungere Zaanse Schans o Zaandam, puoi acquistare un biglietto A/R alla stazione centrale. In alternativa, usa il sito ufficiale dei trasporti olandesi NS.nl (disponibile anche come app per iOS e Android).
Se perdi una corsa, niente panico: i treni passano frequentemente. - Sicurezza: occhi aperti, ma senza paranoie.
città generalmente sicura, ma nei punti affollati vale sempre l’attenzione standard europea. - Rotterdam in giornata: si può fare!
Se hai tempo, dedica una giornata a Rotterdam. È moderna, futuristica e piena di sorprese. Se riesci, aggiungi anche una visita a Edam e Volendam: villaggi pittoreschi che meritano una deviazione. - Coffee Shop: un’esperienza locale.
Amsterdam è famosa per i suoi coffee shop, dove puoi rilassarti con una bevanda calda o, se lo desideri, provare la marijuana in un ambiente controllato. Il più iconico? Il Bulldog, aperto nel 1975. - Souvenir: lascia spazio in valigia.
Tra formaggi, oggetti vintage, calamite e ceramiche, Amsterdam è piena di souvenir originali. A Zaanse Schans trovi anche le famose forme di formaggio Edammer da portare a casa. - In bici come un local.
è il modo più autentico per viverla, ma ricorda che le piste ciclabili sono territorio serio. Se non ti senti sicuro, meglio camminare.
Info e altro
È possibile raggiungere Amsterdam facendo scalo su Eindhoven, come ho fatto io, ma se preferite comodità e rapidità, vi consiglio di valutare anche l’arrivo diretto all’aeroporto di Schiphol. È più vicino al centro città, ben collegato e vi permette di iniziare l’avventura senza troppi spostamenti.
